Astice

Astice

L’astice è un crostaceo presente sia nel Mar Mediterraneo che nell’Oceano Atlantico. Il suo copro è protetto da una corazza piuttosto robusta ed ha carni gustose e molto pregiate ottime per essere adoperate in diversi tipi di preparazioni culinarie. Il suo sapore è paragonabile a quello dell’aragosta ma il suo costo di mercato è decisamente inferiore.
Descrizione scientifica: Homarus Americanus

Caratteristiche fisiche
Gli astici sono crostacei Decapodi appartenenti alla famiglia dei Nephropidae ed hanno un aspetto simile agli scampi. Sono caratterizzati da due chele voluminose collocate nella parte frontale diverse fra di loro per dimensioni. Utilizza tali appendici sia per procurarsi il cibo che per difendersi dai predatori come il pesce lupo.
L’astice europeo ha una colorazione bluastra e presenta delle macchie gialle sul dorso mentre il suo ventre ha una colorazione tendente al bianco panna. Il carapace è incavato e liscio e vicino agli occhi ha due spine. In genere gli esemplari di questa specie misurano circa quaranta centimetri ma talvolta possono essere pescati individui aventi una lunghezza di mezzo metro.

Habitat
L’astice è maggiormente diffuso nell’Oceano Atlantico ma quello che popola le acque del Mediterraneo è di qualità superiore.
Quasi tutti gli astici che sono comunemente commercializzati vengono pescati nel loro habitat naturale per mezzo delle apposite nasse da crostacei. Le esche vengono fatte con sarti di seppie o polpi. Nel corso degli anni in molti hanno provato a creare degli allevamenti e a far riprodurre questi animali in cattività ma non hanno riscosso lo sperato successo a causa dell’aggressività degli astici scatenata da un forte predominio territoriale. Attualmente vengono pescate circa 2000 tonnellate di astice all’anno.

Proprietà nutritive
Gli astici sono caratterizzati da una polpa molto ricca di proteine dall’ alto valore biologico e sono completamente privi di qualsiasi tipo di carboidrato. Contengono scarse risorse di lipidi e proprio per questo ben si prestano ad esser consumati nelle diete dimagranti e per chi segue un regime alimentare studiato per le persone diabetiche. A loro discapito presentano però un elevato quantitativo di colesterolo.
Gli astici sono ricchi di Sali minerali preziosi come il potassio e il fosforo e per quanto riguarda le vitamine apportano buoni quantitativi di quelle appartenenti al gruppo B.
Questo crostaceo appartiene alla categoria degli alimenti che possono scatenare allergie quindi il loro consumo è sconsigliato durante la gravidanza, nel periodo dell’allattamento e non può essere dato a bambini in fase di svezzamento.
Un etto di polpa di astice apporta solamente 85 Kcal ogni cento grammi.

Ricette di cucina
L’astice ha carni pregiate molto apprezzare per il loro sapore raffinato. La ricetta più amata sono senza dubbio le linguine all’astice che vengono servite in tavola già nei piatti singoli con al centro mezzo astice. Può essere inoltre cucinato anche alla catalana assieme a pomodoro e cipolla oppure può essere semplicemente bollito in acqua salata e servito in insalate a base di patate e pomodori pachino e condito con una vinagrette leggermente speziata.
Si può preparare l’astice anche lasciando macerare la sua polpa cruda per qualche ora nel succo di limone e poi va servito in tavola assieme ad insalate di stagione e ad un buon bicchiere di vino bianco ben freddo preferibilmente mosso.

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