Corvina

Corvina

Tra i numerosi pesci che popolano i nostri mari ce n’è uno degno di nota: la corvina. Questa particolare specie ittica è conosciuta per essere molto simile alla cernia sia come dimensioni che come sapore. Andiamo a conoscere in maniera iù approfondita questa prelibatezza del Mediterraneo.
Descrizione scientifica: Sciaena Umbra

Caratteristiche fisiche
La corvina è un pesce molto corpulento e robusto ma nello stesso tempo dal sapore delicato e dalle forme sinuose. Il suo colore è tendenzialmente grigio con riflessi ambrati e metallici che sul dorso e sui fianchi diventano più scuri fino a raggiungere il bruno dorato. Le pinne di cui è provvista sono due dorsali e una anale, entrambe sono forti e di tonalità scura rispetto al resto del corpo. Generalmente questo pesce raggiunge delle dimensioni che si aggirano intorno ai quaranta centimentri per un totale di quattro kilogrammi di peso.

Habitat
La corvina abita le acque del mar Adriatico ad una profondità compresa tra i cinque e i sessanta metri, le zone più popolate restano comunque quelle tra i quindici e i quaranta metri. Questo pesce è un lontano parente della più conosciuta cernia e, come essa, risiede in un habitat particolare come quello delle scogliere sommerse. La sua sedentarietà porta la corvina a non allontanarsi troppo dalla sua tana prediligendo gli ambienti che gli sono più familiari, infatti nei periodi invernali non migra ma resta vicino agli scogli. Le tane sono molto accessibili e permettono al sole di filtrare all’interno delle numerose insenature delle rocce, gli anfratti bui e piccoli non sono di suo gradimento, ad essi infatti predilige ampi spazi dove risulta facile muoversi agevolmente.
Le tecniche di pesca di questo pesce sono svariate e vanno dalla tradizionale pesca a strascico fino ad arrivare alla cattura subacquea particolarmente indicata per via dei suoi movimenti molto lenti.

Proprietà nutrizionali
Nonostante le importanti qualità e i valori nutrizionali che ha la corvina essa non è ancora molto diffusa sulle tavole degli italiani perchè probabilmente non la conoscono ancora bene come invece accade per la cernia. Pochi grassi, molte proteine e sali minerali come il potassio, il ferro e il calcio: ecco gli ingredienti che rendono unico un pesce come questo. Per quanto riguarda i valori nutrizionali in ogni 100 grammi di prodotto abbiamo all’incirca un apporto di 88 kilocalorie.

Ricette di cucina
Se volete gustare un piatto a base di questo pesce ricordatevi che le varianti in cui esso può essere cucinato sono davvero tante, tra queste ricordiamo:

– la corvina alla griglia
– la corvina al cartoccio
– la corvina al forno
– la corvina all’acquapazza
– la corvinaaccompagnata da sgombro, patate e olive
– la corvina al vino
– la corvina al sale

Ci sarebbero molte altre idee per preparare un piatto con i fiocchi ma potete tranquillamente sbizzarririvi con la vostra fantasia adattando i piatti che preprare solitamente a base di cernia, sostituendo proprio quest’ultima con le carni prelibate delle corvine. Unico accorgimento degno di nota riguarda la consistenza della polpa dell’animale, essenso molto delicata e incline a sfaldarsi prestate particolare attenzione ai tempi di cottura. Non vi resta che recarvi in pescheria per compare questo pesce così nobile ma poco diffuso! Buon appetito!

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