Mazzancolla

Mazzancolla

La mazzancolla, meglio conosciuta come “gambero imperiale” è un crostaceo tipico del mar Adriatico e in generale dell’intero Mar Mediterraneo. Il suo nome scientifico è Penaeus kerathurus e fa parte della famiglia dei Peneidi, che sono Crostacei Malacostraci Decapodi Dendrobranchiati. Descrizione scientifica: Penaeus Kerathurus

Caratteristiche fisiche L’aspetto di questo crostaceo è quello tipico di tutti i gamberi. Dotato di una corazza chiamata “carapace”, è di solito di colore biancastro con sfumature che tendono al rosa aranciato o al grigio, anche se la colorazione varia in relazione ai fondali e alla profondità delle acque che ospitano queste piccole creature del mare. La testa e la parte alta del tronco sono i contenitori degli organi vitali più importanti come il cuore, lo stomaco, le branchie e il sistema nervoso. Il gambero imperiale è anche dotato di lunghe antenne, che costituiscono un potente strumento sensoriale e organo regolatore dell’equilibrio. La coda a ventaglio viene utilizzata come un vero e proprio timone per poter orientare i movimenti. Il suo peso solitamente supera i 100 grammi, mentre la sua lunghezza può facilmente superare i 20 centimetri.

Habitat Il suo habitat naturale sono le acque costiere con una profondità piuttosto bassa, che varia dai 5 ai 50 metri al massimo, preferibilmente con fondali sabbiosi, fangosi e ricchi di detriti costieri. Nonostante la sua corazza, il gambero imperiale è un crostaceo “timido”. Durante il giorno preferisce starsene ben nascosto nel fondale, per poi uscire riposato dopo il tramonto, momento della giornata in cui svolge instancabilmente tutte le sue attività fino all’alba. La pesca del Penaeus kerathurus, praticata soprattutto nel mar Adriatico (compresa la parte orientale), si concentra soprattutto in autunno e in primavera attraverso l’utilizzo delle reti a strascico, che presentano lo svantaggio di catturare tra le sue maglie anche specie di pesci, molluschi e crostacei non destinati al mercato ittico e per questo gettate di nuovo in mare.

Proprietà nutritive Da un punto di vista puramente nutrizionale la mazzancolla ha una buona percentuale (15%) di proteine e un bassissimo contenuto di grassi e zuccheri. E’ un alimento molto adatto anche a chi deve seguire un regimo alimentare ipocalorico, considerato che 100 grammi di questo prodotto contengono meno di 100 calorie. Inoltre è molto ricco di minerali come ferro, calcio, fosforo, di vitamine del gruppo B, di Omega e Omega 6, sostanze, queste ultime, presenti in percentuali inferiori nel prodotto di allevamento.

Ricette di cucina L’impiego della mazzancolla in cucina è assai vario. Il suo sapore delicato si presta a molteplici usi. Ottimi come antipasti abbinati a verdure fresche, possono essere un condimento gustosissimo per la pasta, per divenire un secondo delicato o molto saporito, a seconda del tipo di cottura e di condimenti utilizzati. Tra i piatti tradizionali della cucina emiliana che può beneficiare della ricchezza e della freschezza di questo crostaceo, c’è la “crema di patate con le mazzancolle” con l’immancabile filo di aceto balsamico. Molto deciso è il gusto delle “tagliatelle nere con sugo di mazzancolle”, preparato con gli ingredienti tipici della cucina mediterranea. Altra ricetta della tradizione, dal sapore elegante e dalla presentazione raffinata, è la “vellutata di ceci con le mazzancolle”, che richiede un buon olio extravergine d’oliva da utilizzare a crudo. Facili da realizzare, ma molto gustose, sono anche le “mazzancolle al tegame”, il cui sapore delicato è esaltato dall’olio, dal limone e dall’impiego di un buon vino bianco secco. Avrete grandi soddisfazioni anche nella preparazione delle “mazzancolle al coccio” un altro veloce secondo piatto. Per gli amanti dei sapori più forti, da provare sono anche “le mazzancolle con salsa ailloli” , semplicemente saltate in padella a fiamma vivacissima con una salsa a base di aglio, olio e tuorlo d’uovo e un pizzico di sale. Da non dimenticare la semplicissima, ma gustosissima “grigliata di mazzancolle”, cotte con del buon olio di oliva e condite con del succo di limone. Assolutamente da provare, anche se l’abbinamento sembra azzardato è anche la “frittata di mazzancolle”. Delicato e saporito il “risotto con il gambero imperiale”, arricchito con erbe fresche. Ultimi, ma non ultimi per importanza sono sono gli spiedini di mazzancolle, sfiziosi e di gradevole presentazione, da realizzare anche alternando al gambero delle belle seppie carnose.

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