Sgombro

Sgombro

Alla scoperta dello sgombro, pesce tipico della zona dell’Adriatico e in generale del Mediterraneo: pesce azzurro pelagico, può essere facilmente pescato in primavera, quando giunge vicino alla costa. Tra le specie ittiche più gustose, è particolarmente indicato anche nelle diete per la sua ricchezza vitaminica e proteica.
Descrizione scientifica: Scomber Scombrus

Caratteristiche fisiche
Lo Scomber scombrus, meglio conosciuto come sgombro, è un pesce azzurro che presenta un corpo fusiforme, completamente ricoperto da scaglie molto piccole, e denti non molto grandi, contrariamente agli occhi, che presentano palpebre trasparenti. Dotato di due pinne sul dorso, presenta anche alcune pinnule dietro la seconda. Altre ancora possono essere notate guardando dietro la pinna anale. Due lobi molto fini formano invece la pinna caudale. A un anno dalla nascita può arrivare a misurare una lunghezza di venti centimetri, raggiungendo al massimo i cinquanta centimetri e il peso di un chilo nel corso del ciclo vitale. Di colore verde bluastro sul dorso (con strisce scure verticali), tende a divenire di colore bianco argenteo andando verso il ventre.

Habitat
Lo sgombro vive prevalentemente nel nord dell’Atlantico, nel mar Nero e nel Mediterraneo. Dato che appartiene a una specie ittica pelagica, non è raro vederlo spostarsi in branco dall’alto mare, soprattutto nel periodo primaverile, quello durante il quale si riproduce; lascia così le profondità marine per le coste, dove depone le uova. Ed è proprio quando si avvicina alla riva che può essere facilmente pescato dalla barca, ma anche a spinning, a traina o a bolentino.

Principi nutritivi
E’ uno dei pesci maggiormente consigliati nelle diete, anche perché è una vera miniera di proteine e vitamine. Ricco di Omega 3, è particolarmente indicato per chi soffre di colesterolo ed è noto per la sua azione purificatrice, che consente di mantenere il sangue pulito e libero da tossine. 100 grammi di sgombro fresco forniscono un apporto calorico di 168 calorie, 17,81 grammi di grassi e 23,85 grammi di proteine.

Ricette di cucina
Le carni gustose e sode dello sgombro lo rendono uno tra i pesci meno magri del panorama ittico; è per questo che quando lo si cucina è consigliabile non aggiungere ulteriori grassi. Non è molto difficile da pulire perché non ha squame, e dunque per gustosi impieghi in cucina andranno tolti soltanto visceri e pinne.
Numerose e prelibate sono le ricette che potete cucinare servendovi di questo delizioso pesce: se volete qualcosa di leggero, potrete preparare un’insalata di sgombro, o degli spiedini di sgombro in salsa verde con julienne di zucchine, ad esempio. Oppure potrete dare vita ad un veloce primo, cucinando dei semplicissimi spaghetti allo sgombro. Numerose le proposte per i secondi, dallo sgombro alla livornese a quello al forno, passando per lo sgombro alla mediterranea.

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