Scampo

Scampo

Gli scampi sono dei crostacei simili per aspetto agli astici ma sono molto più piccoli. Hanno un corpo allungato dalla tipica colorazione rosata e possono presentare delle zone del guscio più chiare. Hanno una carne molto pregiata e ricercata dal sapore delicato che ben si presta per esser cucinata per realizzare numerosi piatti.
Descrizione scientifica: Nephrops Norvegicus

Caratteristiche fisiche
Gli scampi hanno una struttura longilinea e un carapace dalla colorazione rosata. La parte della testa è molto sviluppata e sono dotati di un rostro laterale che ricorda la lama di un seghetto dentellato dove sono posizionati gli occhi. Ha due chele spinose e due paia di antenne uguali a coppie. Il corpo è costituito da sei segmenti e la coda a ventaglio è utilizzata dal crostaceo per muoversi assieme ovviamente alle zampe. Il maschio ha dimensioni maggiori se paragonato alla femmina della stessa specie e può arrivare a raggiungere una lunghezza massima di 25 centimetri mentre la femmina ha una lunghezza variabile dai dieci ai quindici centimetri circa.

Habitat
Gli scampi sono soliti rifugiarsi all’interno delle numerose gallerie che scavano sul fondale marino e di notte escono per procurarsi il cibo. Questi crostacei vengono pescati in grandi quantitativi nel Mare del Nord nei pressi delle coste islandesi e della Norvegia. In Italia invece viene pescato nel medio Adriatico e nel Mar Tirreno e generalmente si adoperano reti a strascico.
Gli scampi sono crostacei molto richiesti dal mercato e spesso la sua pesca non soddisfa le richieste. Proprio per questo motivo ha un costo molto elevato che varia di stagione in stagione. Gli scampi di maggiori dimensioni sono quelli più costosi ed è possibile trovare questi crostacei a prezzi più accessibili se di provenienza estera soprattutto nelle catene della grande distribuzione.

Proprietà nutritiva
Le carni dello scampo possono essere accomunate al pesce magro in quanto sono ricche di calcio e fosforo. Sono nutrienti e contengono elevate quantità di proteine nobili. Contengono pochi grassi, pochi carboidrati ma dispongono di elevati quantitativi di colesterolo e quindi il loro consumo è sconsigliato a chi soffre di colesterolo alto.
Come tutte le altre specie di crostacei, gli scampi sono potenzialmente dei forti allergeni e possono provocare in soggetti molto sensibili fastidiose orticarie. Sono controindicati per coloro che hanno problemi legati all’ipertiroidismo.
100 grammi di carne di scampi apportano solamente 71 kilocalorie.

Ricette di cucina
Il periodo ottimale per portare in tavola gli scampi è senza dubbio quello compreso fra i mesi di settembre e aprile perché hanno più polpa e sono più saporiti. Però si può sempre ricorrere a quelli surgelati che sono stati pescati nel periodo invernale e preparare piatti deliziosi. Spesso vengono adoperati per cucinare antipasti da servire freddi oppure tiepidi fra i quali si distingue il celebre cocktail di scampi portato in tavola con insalatine fresche vino bianco fresco secco e mosso.
Possono anche essere adoperati per preparare sughi per condire il riso o la pasta lunga o corta che sia. Cotti sulla griglia assieme ad altre tipologie di pesci e crostacei costituiscono un prelibato e raffinato secondo piatto da accompagnare con verdure sempre grigliate e salse di varia natura.
Gli scampi sono ottimi anche cotti semplicemente al vapore e aromatizzati con limone e prezzemolo oppure saltati in padella con del peperoncino fresco e un pizzico di maggiorana che gli dona un tocco in più di sapore.
In qualsiasi modo si decida di cucinarli è sempre meglio portare a termine la loro cottura dentro al loro guscio per mantenere intatti tutti gli umori e i profumi della delicata polpa.

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